San Valentino al Ciabot: una cena da condividere, senza fretta
San Valentino al Ciabot: una cena da condividere, senza fretta
Ci sono mille modi di festeggiare San Valentino.
Al Ciabot del Grignolin ne abbiamo scelto uno solo: sederci a tavola e prenderci il tempo di stare bene insieme.
Niente eccessi, niente forzature.
Solo una cucina che accompagna, che racconta con delicatezza e che lascia spazio alle parole, agli sguardi e al piacere della condivisione.
Il menù di San Valentino
Abbiamo pensato a un percorso che gioca sull’equilibrio tra eleganza e comfort, tra sapori avvolgenti e tocchi freschi.
Si inizia con un polpo scottato su crema di ceci e mandorle tostate, seguito da un’insalatina di galletto con verdure croccanti, frutti di bosco e vinaigrette alla senape, fresca e leggera.
Il cuore del menù è fatto di morbidezza e profumi:
un tortino di ricotta al profumo di limone in pastafillo, su crema di porri e porri fritti, e gli gnocchi fatti a mano con zucca, fonduta di Castelmagno e amaretti, piatto che scalda e coccola.
Come secondo, filetto di maiale con riduzione di melograno e purè di carote agli agrumi, delicato ma deciso.
Il finale è tutto da condividere:
Torta Rubino, bavarese al cioccolato bianco con gelée di frutti rossi e mango e baci di dama accompagnati al caffè.
Ad accompagnare la cena, vini del territorio, acqua e caffè inclusi.
Prezzo e informazioni
💶 45 euro a persona — tutto compreso
📅 Cena di San Valentino
📍 Ciabot del Grignolin – Calliano
Una serata pensata per chi crede che l’amore non abbia bisogno di effetti speciali.
Basta una buona tavola, il tempo giusto… e qualcuno con cui condividerla.
Bagna Cauda Day della merla al Ciabot del Grignolin
Ci sono profumi che arrivano prima ancora di entrare in sala.
Sono quelli dell’aglio che sfrigola piano nell’olio, delle verdure appena pulite, del vino rosso che si versa nei bicchieri e delle risate che riempiono l’aria.
È il profumo del Bagna Cauda Day della Merla, e al Ciabot del Grignolin siamo pronti a celebrarlo come si deve.
Le date sono del 29-30-31 Gennaio e 1 Febbraio per vivere uno dei riti più autentici del nostro Piemonte: la bagna cauda, servita come la tradizione comanda — calda, abbondante e da condividere.
Il menù del Bagna Cauda Day
Abbiamo preparato un percorso che profuma d’autunno e racconta tutto l’amore per le nostre terre.
🥕 Il Crudo
Peperoni rossi e gialli, peperoni sotto aceto e verdi, cardo gobbo di Nizza, topinambur, cavolo verde, radicchio, cuore di scarola, cipollotto, porro, rapa bianca, cavolfiore, sedano, mela e una fettina di carne cruda per accompagnare la bagna più ricca e sincera.
🍠 Il Cotto
Peperoni rossi e gialli arrostiti, barbabietola rossa, cavolfiore e cipolle al forno, cavolo e patate lesse, zucca, polenta fritta e un uovo pochè che fa da tocco finale, morbido e avvolgente.
Il Primo
Una piccola chicca tutta nostra: puliremo la bagna cauda con le trenette, tajarin caldi fatti a mano.
E poi un piatto che sa di casa: Plin della casa in brodo, per scaldare ancora di più queste giornate di novembre.
Il Dolce
A chiudere, il nostro Bonet della Tradizione, semplice, sincero, dolce al punto giusto — come piace da queste parti.
Il Vino
Ad accompagnare, un calice di La Vespa di Cascina Castlet, scelto per sposarsi perfettamente con il sapore deciso della bagna cauda.
Prezzo
Il menù completo è proposto a 30 euro a persona.
In questi due weekend il Ciabot del Grignolin sarà più caldo che mai: tavoli pieni, pentole che fumano e il rumore di chi sta bene insieme.
Perché la bagna cauda non è solo un piatto, è un gesto d’amore piemontese — e noi, di amore, ne abbiamo da vendere.
📞 Prenotazioni consigliate — i posti, come la bagna, vanno via in fretta.
Il Fritto Misto del Ciabot: un rito d’inverno che torna ogni anno
Il Fritto Misto del Ciabot: un rito d’inverno che torna ogni anno
Ci sono serate che non hanno bisogno di essere reinventate.
Al Ciabot del Grignolin il Fritto Misto è una di quelle: un appuntamento che torna ogni inverno, puntuale, per scaldare le giornate più fredde e riportare tutti a tavola come una volta.
Non è solo un menù.
È un rito fatto di attesa, di portate che arrivano una dopo l’altra, di profumi che riempiono la sala e di tempo che rallenta.
Un menù che segue la tradizione
Il Fritto Misto del Ciabot si sviluppa in più portate, ognuna con il suo equilibrio tra dolce e salato, verdure, carni e frattaglie, come vuole la vera tradizione piemontese.
Si parte con la prima portata, dove convivono elementi dolci e vegetali: mela, semolino, semolino al cacao, amaretto, savoiardo con crema pasticcera, crocchetta di riso allo zafferano, zucchina e finocchio.
La seconda portata entra nel vivo con bistecca di pollo, cervella, filone, cavolfiore, broccolo, salsiccia e animelle.
Segue la terza portata, più decisa e intensa, con griva, testicoli, carote, piccantina, sfere di patate, bistecca di vitello e polmone.
A pulire il palato arrivano i piccoli agnolottini in brodo fatti in casa, prima di chiudere con un dolcino: bavarese al limone.
Un menù che scalda, dentro e fuori
Il Fritto Misto è un piatto che richiede tempo, attenzione e rispetto.
Per questo al Ciabot lo proponiamo solo in occasioni speciali, quando l’inverno è nel suo pieno e c’è voglia di stare a tavola senza guardare l’orologio.
📅 Sabato 17 e Domenica 18 gennaio
💶 35 euro a persona (bevande escluse)
Un menù pensato per chi ama la tradizione vera, quella che non ha bisogno di spiegazioni.
Basta sedersi, aspettare… e lasciarsi scaldare.
Natale e Santo Stefano al Ciabot del Grignolin: il calore di casa, a tavola
Ci sono luoghi che, anche solo varcando la porta, ti fanno sentire subito a casa.
Al Ciabot del Grignolin è un po’ così: l’aria che profuma di cucina, la luce calda sulle tovaglie, i sorrisi di chi ti accoglie come se fossi uno di famiglia.
E allora quest’anno, per Natale e Santo Stefano, abbiamo deciso di fare quello che sappiamo fare meglio: accogliervi come a casa nostra.
Con piatti preparati con calma, ingredienti veri e il desiderio di condividere insieme due giornate che sanno di tradizione e affetto.
🎅 Il menù di Natale 2025
Un pranzo che celebra i sapori delle feste, tra ricordi e profumi d’infanzia.
Fagottino di vitello tonnato con caramello al limone
Insalata di galletto con verdure croccanti, frutti di bosco e vinaigrette alla senape
Tortino di ricotta in pastafillo al profumo di limone, con crema di porri e porro fritto
Lasagnone verdi di magro con vellutata di pomodoro e basilico
Risotto mantecato con zucca e Castelmagno, amaretti e gocce di aceto balsamico
Stinco di maiale cotto a bassa temperatura con carote saltate al burro
Red Velvet di Natale
Vini: Arneis, Barbera d’Asti, Moscato d’Asti
Caffè incluso
💶 €55 a persona
Un percorso pensato per farvi sentire coccolati, tra il dolce e il salato, tra i profumi di casa e le sorprese di chi ama rinnovare la tradizione con piccoli gesti di fantasia.
⭐ Il menù di Santo Stefano 2025
Il giorno dopo il Natale è il momento della calma: le chiacchiere più lente, il vino che scorre piano, le risate che riempiono la sala.
Un pranzo da vivere senza fretta, come in famiglia.
Fettina di carne cruda alla parmigiana
Insalata di cappone al melograno
Flan di zucca con fonduta di Castelmagno e amaretti
Tajarin alle cinque farine con ragù bianco
Guancina di vitello al Barbera d’Asti con tortino di patate
Millefoglie alla frutta con crema chantilly
Vini: Arneis, Barbera d’Asti, Moscato d’Asti
Caffè incluso
💶 €45 a persona
Un menù che profuma di casa, di cucina che non ha bisogno di impressionare ma solo di scaldare il cuore.
❤️ Il vero Natale del Ciabot
Da sempre crediamo che la cucina sia un gesto d’amore.
Ogni piatto nasce da mani che conoscono la pazienza, da parole dette sottovoce, da un forno che si apre e diffonde il profumo del tempo.
E se c’è una cosa che ci piace del Natale, è proprio questa: riempire la sala di gente che ride, che brinda, che si sente parte di qualcosa di semplice e vero.
Quest’anno, il nostro augurio è di poter condividere ancora una volta la tavola, il calore e quel piccolo grande miracolo che ogni dicembre si rinnova: sentirsi a casa, anche quando casa è una trattoria in mezzo al Monferrato.
📅 Natale e Santo Stefano 2025
📍 Ciabot del Grignolin — Calliano (AT)
📞 Prenotazioni consigliate
Perché qui, da noi, la famiglia non è solo quella con cui arrivi… è anche quella che trovi.
Bagna Cauda Day al Ciabot del Grignolin
Ci sono profumi che arrivano prima ancora di entrare in sala.
Sono quelli dell’aglio che sfrigola piano nell’olio, delle verdure appena pulite, del vino rosso che si versa nei bicchieri e delle risate che riempiono l’aria.
È il profumo del Bagna Cauda Day, e al Ciabot del Grignolin siamo pronti a celebrarlo come si deve.
Due weekend, 21–22–23 e 28–29–30 novembre, per vivere uno dei riti più autentici del nostro Piemonte: la bagna cauda, servita come la tradizione comanda — calda, abbondante e da condividere.
Il menù del Bagna Cauda Day
Abbiamo preparato un percorso che profuma d’autunno e racconta tutto l’amore per le nostre terre.
🥕 Il Crudo
Peperoni rossi e gialli, peperoni sotto aceto e verdi, cardo gobbo di Nizza, topinambur, cavolo verde, radicchio, cuore di scarola, cipollotto, porro, rapa bianca, cavolfiore, sedano, mela e una fettina di carne cruda per accompagnare la bagna più ricca e sincera.
🍠 Il Cotto
Peperoni rossi e gialli arrostiti, barbabietola rossa, cavolfiore e cipolle al forno, cavolo e patate lesse, zucca, polenta fritta e un uovo pochè che fa da tocco finale, morbido e avvolgente.
Il Primo
Una piccola chicca tutta nostra: puliremo la bagna cauda con le trenette, tajarin caldi fatti a mano.
E poi un piatto che sa di casa: Plin della casa in brodo, per scaldare ancora di più queste giornate di novembre.
Il Dolce
A chiudere, il nostro Bonet della Tradizione, semplice, sincero, dolce al punto giusto — come piace da queste parti.
Il Vino
Ad accompagnare, un calice di La Vespa di Cascina Castlet, scelto per sposarsi perfettamente con il sapore deciso della bagna cauda.
Prezzo
Il menù completo è proposto a 30 euro a persona.
In questi due weekend il Ciabot del Grignolin sarà più caldo che mai: tavoli pieni, pentole che fumano e il rumore di chi sta bene insieme.
Perché la bagna cauda non è solo un piatto, è un gesto d’amore piemontese — e noi, di amore, ne abbiamo da vendere.
📞 Prenotazioni consigliate — i posti, come la bagna, vanno via in fretta.
Fiera del Tartufo di Moncalvo
Un menù speciale per la Fiera del Tartufo di Moncalvo
L’autunno a Moncalvo profuma di tartufo.
Come ogni anno, la città si veste a festa per celebrare uno dei suoi tesori più preziosi: il Tartufo Bianco del Monferrato.
E per l’occasione, il Ristorante Ciabot del Grignolin ha pensato a un menù dedicato che unisce tradizione, convivialità e sapori autentici della nostra terra.
Domenica 26 ottobre, vi aspettiamo con un percorso gastronomico pensato per accompagnare al meglio la giornata della Fiera.
Dagli antipasti della memoria come la fettina di carne cruda alla parmigiana e l’antica insalata dei nobili contadini, ai grandi primi della tradizione — agnolotti fatti a mano al sugo d’arrosto e tajarin ai funghi porcini — fino al classico fritto misto alla piemontese, preparato secondo la ricetta di famiglia.
E per concludere, il dolce più amato di sempre: bunet al cioccolato e amaretto.
Il menù, comprensivo di vini Arneis e Barbera d’Asti, acqua e caffè, è proposto al prezzo di 40 euro.
Chi desidera aggiungere il Tartufo Bianco, potrà farlo su prenotazione con un supplemento di 20 euro a piatto.
Un’occasione per riscoprire i sapori autentici del Monferrato, immersi nell’atmosfera più attesa dell’anno.
